Ma’asalama, Marrakech!

 

L’Alto Atlante incorniciato dal sole al tramonto, un bicchiere di tè marocchino fumante sul tavolino e nelle orecchie il vociare frenetico di piazza Jamaa El-Fna, cuore pulsante della Città Vecchia di Marrakech; se avete la voglia e la possibilità di staccare qualche giorno dal freddo che avvolge l’Italia nell’ultimo periodo, raccogliete qualche vestito leggero e un paio di amici fidati e prendete il primo aereo per Marrakech! La Capitale del Sud del Marocco vi accoglierà con il calore e l’ospitalità tipici del popolo berbero, conquistandovi fin dal primo istante con i suoi edifici dal colore della sabbia e la gentilezza dei suoi abitanti. Cominciate la giornata con un’abbondante colazione nel vostro hotel e gettatevi subito nel brusio dell’antica Medina; se riuscirete a districarvi tra gli innumerevoli mercanti dei labirintici souq, armati di una buona abilità nel contrattare potrete acquistare spezie tipiche, frutta, sciarpe, vestiti e chincaglieria berberi per pochi dirham. L’importante è che non vi facciate spaventare dall’insistenza dei venditori e dal caos del mercato: una volta compresi i meccanismi del ‘gioco’, l’apprezzamento della frenetica vita marocchina sarà immediato. Dopo un pranzo al volo in uno degli onnipresenti chioschetti, perdetevi tra le vie della Kasbah e della Mellah, il quartiere ebraico, visitando le tombe dei Sette Santi e il palazzo El Badii (costruito sul modello dell’Alhambra di Granada), o oziando nei giardini della Menara. Con l’avvicinarsi della sera tornate nel centro della Medina per ammirare il gigantesco minareto della moschea Koutubia illuminato dal sole al tramonto, dove con un po’ di fortuna potrete anche ascoltare l’Imam richiamare i fedeli alla preghiera; concludete la giornata cenando in un riad, gustandovi una tradizionale e abbondante tajine e tè berbero, accompagnati dal ritmo dei suonatori sparsi per tutta Jamaa El-Fna, per poi tornare nell’elegante Ville Nouvelle.
Il giorno seguente potrete noleggiare a prezzi economici degli scooter o un’auto e lasciarvi alle spalle per qualche ora il caos della vita cittadina dirigendovi verso le cime innevate dell’Atlante o la tranquilla città costiera di Essaouria, situata a circa 170km da Marrakech. Basteranno pochi chilometri fuori dalla città per farsi pervadere dalla quiete dello sterminato paesaggio semi-desertico, ammirando gli uliveti e i piccoli villaggi lungo la strada, e lasciando che la mente viaggi anch’essa libera nei suggestivi panorami che vi si aprono davanti agli occhi. Se sceglierete di viaggiare in moto non dimenticate di portare la sciarpa acquistata il giorno prima al mercato, che all’occorrenza verrà trasformata, secondo le istruzioni del venditore, in un turbante in grado di ripararvi perfettamente dal sole scottante e dal vento freddo. Non perdete l’occasione di fermarvi lungo la strada per fare qualche passo a piedi nel deserto e fotografare qualche burbero pastore seduto su un dromedario intento a portare al pascolo le proprie pecore, o ammirare le stelle durante il viaggio di ritorno.
Preparatevi al fatto che i giorni voleranno veloci e che, una volta arrivato il momento del ritorno, una piccola parte della vostra mente resterà per sempre in Marocco.

La curiosità

A causa delle leggi coraniche che vietano il consumo di alcolici e, per converso, dell’elevato consumo di tè alla menta da parte degli abitanti, il tè viene scherzosamente chiamato Berber Whiskey dal popolo marocchino.

 

J.H.

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